Itinerario sbarco in Normandia

Percorso: 240 km | Durata: 5/6 giorni | Periodo consigliato: giugno/luglio

Sono tanti i turisti che ogni anno si recano in questo angolo di Normandia per commemorare, osservare e meditare sulla tragedia consumatasi alla fine della seconda guerra mondiale.

Nel meraviglioso tratto di costa che si estende da Cherbourg a Deauville si è consumata una delle battaglie più cruente della storia, meglio conosciuta come lo sbarco degli americani, il famoso D-Day.

Molti turisti si limitano a visitare i luoghi principali ma vogliamo fornirvi un itinerario dettagliato dedicato non solo agli appassionati di storia militare ma anche a coloro che desiderano approfondire questo episodio così drammatico.

Tappe principali

  1. Cherbourg-Octeville – Quineville – Azeville – Sainte-Marie-du-Mont  – Saint-Côme-du-Mont | 66 km
  2. Saint-Marcouf-de-l’isle – La Cambe – Grandcamp-Maisy – Cricqueville-en-Bessin | 42 km
  3. Vierville-sur-Mer – Saint-Laurent-sur-Mer – Colleville-sur-mer | 19 km
  4. Bayeux – Longues-sur-Mer – Arromanches | 31 km
  5. Ver-sur-Mer – Courseulles-sur-Mer – Caen | 37 km
  6. Ouistreham – Ranville – Merville – Benerville sur Mer | 54 km

Cherbourg-Octeville

La città portuale di Cherbourg-Octeville è sede del Musée de la Libération,ricavato all’interno di una fortezza della seconda metà del XIX secolo da cui si può godere del migliore panorama della città. E’ un buon inizio per immergersi nella storia dello sbarco con un percorso scenografico dalle ombre dell’occupazione alle luci dello sbarco corredato da numerosi audiovisivi.
ville-cherbourg.fr

Quineville

Proprio di fronte a Utah Beach e vicino a Sainte Mère Eglise potrete visitare il Mémorial de la Liberté Retrouvée, 1000 mq di approfondimenti, testimonianze e documenti dall’esodo del 1940 allo Sbarco: potrete scoprire tutti i dettagli di questa pagina di storia percorrendo una via interamente ricostituita con botteghe e abitazioni, proprio com’era durante l’occupazione. Un vero e proprio tuffo nella storia.
memorial-quineville.com

Azeville

Nelle vicinanze di Sainte Mère Eglise si può visitare un’altra batteria tedesca, la Batterie d’Azeville, che rimaneva a difesa della costa: questa postazione ebbe un’azione molto attiva il 6 giugno e nei giorni successivi. Oltre 350 metri di sotterranei accessibili in visita libera, 4 casematte per cannoni da 105 mm e una decina di edifici annessi sono testimoni della violenza della battaglia e di quello che fu il Vallo Atlantico. E’ possibile visionare un film-documentario.
sitesetmusees.cg50.fr

Consigli

  • Se avete tempo spingetevi fino a Sainte Mère Eglise: sul campanile della chiesa rimase impigliato un paracadute alleato.

Sainte-Marie-du-Mont

Per comprendere il valore militare e le tecniche utilizzare durante lo sbarco si può visitare il Musée du Débarquement Utah Beachproprio di fronte alla spiaggia che ripercorre gli eventi grazie ad archivi e ricordi.
utah-beach.com

Saint-Côme-du-Mont

Qui gli uomini della 1O1 Airborne si scontrarono per la prima volta con i Diavoli Verdi (i paracadutisti tedeschi del 6° Fallschirmjager Regiment): il Dead Man’s Corner Museum è uno dei luoghi meglio conservati dei siti storici legati alla guerra, dove si può vivere da vicino la terribile battaglia di Carentan.
paratrooper-museum.org

Saint-Marcouf-de-l’isle

A ridosso di Utah-Beach si trova il Musée de la Batterie de Crisbecq, la più grande batteria di artiglieria costiera tedesca composta da 21 blockhaus collegati fra loro da oltre un chilometro di trincee. Potrete visitare le camerate,l’infermeria e la cucina perfettamente ricostruite per immergersi nell’atmosfera della batteria.
memorial-quineville.com

La Cambe

Per capire appieno cosa sia stato questo pezzo di storia vi consigliamo di visitare anche il cimitero dei tedeschi uccisi durante lo sbarco: le croci nere ricordano i tanti giovani sacrificati per un conflitto assurdo.
volksbund.de

Grandcamp-Maisy

La batteria tedesca Batterie de Maisy faceva parte di un’importante zona militare. Faceva fuoco sugli Alleati e coprendo una parte dei settori dello Sbarco per 3 giorni, l’assalto finale del 9 giugno a cui presero parte il 5° e il 2° battaglione di Rangers Americani duro’ 5 lunghe ore.
maisybattery.com

Sempre nello stesso villaggio è possibile visitare anche il Musée des Rangers: la struttura è incentrato sulle truppe scelte americane, appositamente addestrate per una missione speciale del Giorno G : ’assalto e la presa di Point du Hoc, in cui persero la vita centinaia di soldati in un’impresa disperata.

Pointe-du-Hoc a Cricqueville-en-Bessin

Questo luogo è tragicamente diventato un simbolo del coraggio dei giovani soldati americani: la celebre Pointe du Hoc, una delle roccaforti tedesche, fu presa d’assalto il 6 giugno dai Rangers del Colonnello Rudder. Dai crateri ancora esistenti lasciati dall’esplodere delle bombe potrete rivivere la terribile scena dell’assedio che costò la vita a tantissimo soldati.
cc-isigny-grandcamp-intercom.fr

Vierville-sur-Mer e Saint-Laurent-sur-Mer

Per capire le dinamiche e le tecniche utilizzate ad Omaha Beach dovete recarvi al Musée D-Day Omaha: troverete reperti originali e ricostruzioni di situazioni reali in tempo di guerra.
dday-omaha.org

Il paese a fianco ospita il Musée Mémorial d’Omaha Beach: il museo,presenta una notevole collezione di uniformi, armi, oggetti personali e veicoli. Numerose scene, eccezionali fotografie d’archivio, carte, pannelli tematici, una chiatta dello Sbarco, un cannone Long Tom di 155 mm unico in Normandia, un carro Sherman e un film realizzato con testimonianze di reduci americani, vi spiega con chiarezza lo sbarco a Omaha e alla Pointe du Hoc.
musee-memorial-omaha.com

Colleville-sur-mer

Si ritorna nell’orrore e nella tragedia con la visita al Normandy American Military Cemetery and Memorial, l’impressionante cimitero americano che si affaccia direttamente su Omaha Beach. Prendetevi tutto il tempo necessario per una lunga visita in rigoroso silenzio osservando i tanti reduci americani che tornano qui a portare omaggio ai compagni caduti.

Consigli

Oltre al citato cimitero americano nella zona esistono diverse necropoli dedicate ai popoli intervenuti nel conflitto:

  • Cimiteri canadesi: oltre a quello di Beny-sur-mer, il più famoso è quello di Cintheaux dove riposano 2 872 canadesi morti durante le varie offensive condotte dal 2° corpo d’armata canadese tra Caen, Falaise e Chambois.
  • I soldati britannici sono sepolti in diversi cimiteri ma il più visitato è quello di Bayeux riunisce 4116 tombe di soldati del Commonwealth e i nomi di 1801 dispersi, uomini delle forze terrestri.
  • Anche i polacchi parteciparono e perirono in questa battaglia: a Urville-Langannerie si trova un cimitero che riunisce i corpi di 615 soldati appartenenti in maggioranza alla 1a divisione corazzata polacca.

Bayeux

Oltre a essere una splendida cittadina medievale che ospita il famoso arazzo, Bayeux vanta anche il Musée Mémorial de la bataille de Normandie:  con i suoi 2000 mq, racconta in maniera dettagliata le battaglie che si sono svolte in Normandia dal 7 giugno al 29 agosto 1944. Potrete visionare materiale, uniformi, un filmato d’archivio di 25 minuti, ricostruzioni storiche dello svolgimento dell’operazione.
normandiememoire.com

Longues-sur-Mer

La batteria tedesca di Longues bombardava le navi alleate il mattino del 6 giugno 1944 ed è l’unica che ha mantenuto intatti i propri cannoni, testimonianza impressionante della costruzione fortificata del Vallo Atlantico.

Arromanches

Questo villaggio è uno dei luoghi simbolo dello sbarco e il Musée du Débarquement è stato costruito proprio davanti alle vestigia del porto artificiale (Mulberry B) predisposto dagli alleati per lo sbarco. E’ interamente dedicato all’incredibile sfida tecnica rappresentata dalla costruzione e installazione del porto. Un insieme di plastici, lunghi 30 metri e 2 audiovisivi vi aiuteranno a capire meglio quello che fu la chiave della vittoria in Normandia. Le visite sono guidate in francese e supporti per la visita sono a vostra disposizione in 19 lingue. Gli audiovisivi sono disponibili in 9 lingue.
musee-arromanches.fr
arromanches-museum.com

Sulla cima delle scogliere che dominano la baia potrete visitare anche Arromanches 360: una struttura circolare permette la visione di un film in 3D, con proiezione a 360 ° su 9 schermi, in cui immagini dello Sbarco del 1944 e della Normandia odierna permettono di vivere un momento indimenticabile.
arromanches360.com

Consigli

  • Se avete tempo per una deviazione recatevi a Tilly-sur-Seulles dove si trova il Musée de la Bataille de Tilly-sur-Seulles: il museo rievoca i terribili combattimenti che si svolsero a Tilly sur Seulles e nei comuni vicini di Audrieu, Cristot, Chouain, Hottot-les-Bagues, Fontenay-le-Pesnel, Lingèvres, Verrières, Villers-Bocage, e la sofferenza subita dalla popolazione civile. museetilly.free.fr

Ver-sur-Mer

Il Musée America Gold Beachspiega con efficacia la minuziosa preparazione dello Sbarco da parte dell’Intelligence Service e l’assalto vittorioso su Gold King Beach (testa di ponte britannica) condotto dalla 69a Brigata della 50a Divisione di Fanteria Britannica con l’appoggio della Royal Navy e dalla RAF.
goldbeachmusee.org.uk

Courseulles-sur-Mer

Il Centro Juno Beachè l’unico museo canadese situato sulle Spiagge dello Sbarco: per molti è una pagina minore ma fu invece fondamentale il ruolo delle forze canadesi durante la Seconda Guerra Mondiale. junobeach.org

Caen

La città fu duramente colpita dai bombardamenti al punto da essere quasi completamente rasa al suolo: dopo tanti luoghi della tragedia e della sofferenza, vi proponiamo Le Mémorial de Caen, un memoriale dedicato alla pace che aspira ad essere soprattutto un centro culturale internazionale.
memorial-caen.fr

Ouistreham

Qui potrete visitare sia il Musée N°4 Commando che racconta il coraggio dei primi soldati che sbarcarono a Sword Beach l’alba del 6 giugno insieme al 4° Commando franco-britannico sia il Musée du Mur de l’Atlantique, una torre di calcestruzzo punto di riferimento del Vallo Atlantico.
musee-4commando.org
musee-grand-bunker.com

Ranville

Un altro luogo carico di simbolismo ed eroismo è il famigerato ponte Pegasus sul quale vennero paracadutati i primi alleati la notte del 6 giugno: qui dovettero sostenere una dura battaglia per la conquista del ponte e la liberazione del primo villaggio francese, Ranville appunto. Il Mémorial Pegasusespone centinaia di reperti, tutti autentici e ricchi d’emozione.
memorial-pegasus.org

Merville-Franceville

In questa casa matta potrete vivere un’esperienza unica attraverso una combinazione di suoni, luci, fumo e odori, vi coinvolgono per alcuni minuti nella realtà al momento del bombardamento e della neutralizzazione della Batteria di Merville.
batterie-merville.com

Benerville sur Mer

Le Batteries du Mont Canisy, costruite  dalla marina francese, servivano a difendere l’accesso al Porto di Le Havre e alla Baia della Senna ma durante la guerra furono i tedeschi a utilizzarle con lo stesso scopo.

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